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Forze armete di... solidarietà
- Pubblicazione:
- 25.09.2011
- Fonte:
- Categoria:
- Calabria ORA
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Forze armate di... solidarietà
Raccolti 30mila euro per donare un sorriso ai bimbi abbandonati e ai disabili
COSENZA “C’è più gioia nel donare che nel ricevere”, recitava San Francesco D’Assisi e la Calabria questa volta risponde all’invito della provincia di Cosenza e apre le braccia, “insieme per la solidarietà”, verso i bisognosi, per donare un sorriso ai bambini abbandonati e disagiati ospitati nelle case famiglie e ai disabili che vivono gran parte della loro vita negli istituti, nelle cooperative sociali e nelle case di accoglienza. Il prefetto di Cosenza, Raffaele Cannizzaro, riprendendo il discorso del Presidente della Repubblica Napolitano, ha voluto insieme ai prefetti delle province Antonio Reppucci, Vincenzo Panico, Luigi Varratta e Luisa Latella e al questore di Cosenza Alfredo Anzalone dimostrare come, in un momento di crisi profonda che vive l’Italia, si deve tornare a crescere di più e meglio nell’unità. E ieri mattina nella cornice del centro montano Marina Militare, nel comune di Spezzano della Sila, le prefetture, la polizia di Stato, i vigili del fuoco, i carabinieri, il corpo forestale dello Stato, la Guardia di finanza, l’esercito italiano, l’aeronautica militare, la polizia penitenziaria, la polizia provinciale e la Croce rossa italiana si sono uniti in un ponte di solidarietà verso i veri picco li protagonisti che hanno goduto di una giornata di spensieratezza. L’iniziativa per il terzo anno consecutivo ha permesso una raccolta fondi, ancora aperta per altre due settimane, che ha già raggiunto 30mila euro che saranno devoluti alla Congregazione religiosa delle suore minime della beata Elena Aiello, all’Unitalsi e all’Unione ciechi per la provincia di Cosenza, alla casa di accoglienza del cenacolo di Nazaret per la provincia di Catanzaro, alle cooperative sociali Shalom, Bao Bab e la voce del Silenzio per le provincie di Crotone e Vibo, alla casa e centro di accoglienza Suora Castellini per la provincia di Reggio. Monsignor Del Vecchio, cappellano della Polizia ha portato i saluti del vescovo Nunnari soffermandosi sui 4 principi indicati dal Papa: la persona e il rispetto della dignità umana, il bene comune, la sussidiarietà e la solidarietà. Le conclusioni sono state affidate agli interventi del sindaco di Spezzano Sila Gigli, del consigliere regionale Chiappetta e dell’ammiraglio Toscano. Poi grandi e piccini si sono dilettati fra la musica della banda di Mendicino, il coro polifonico dell’Unical e i vari stand degli artificieri di Polizia e carabinieri con i robot radio controllati, i cinofili della Gdf e il materasso gonfiabile dei vigili del fuoco su cui lanciarsi dalla torretta, tutti insieme per la solidarietà.